DEI GIUDICI E DELLE PENE: CORRUZIONE NEL TRIBUNALE FALLIMENTARE

Usava falsa identità sospeso magistrato Schettini

In Chiara Schettini, Fallimentare di Roma, Fallimenti aziende sane, Frasca Daniela, Letizia Proietti, Luigi Braito, cala viola, calaviola, corruzione, fallimenti pilotati, orosei, playa esmeralda on dicembre 10, 2009 at 11:45 am

La Repubblica 09 dicembre 2009

La sezione disciplinare del Csm ha sospeso dalle funzioni e dallo stipendio e ha collocato fuori dal ruolo della magistratura Chiara Schettini, giudice del tribunale fallimentare di Roma. Il magistrato è anche sottoposto a un procedimento penale da parte della procura di Perugia Usava una “falsa” identità ,grazie a una tessera di riconoscimento che le era stata legittimamente rilasciata dalla Corte d’appello di Roma, ma sulla quale era riportata un’erronea data di nascita; e così disponeva di un codice fiscale che le permetteva di agire “al riparo da possibili responsabilità patrimoniali”. Con questa accusa la sezione disciplinare del Csm ha sospeso dalle funzioni e dallo stipendio e ha collocato fuori dal ruolo della magistratura, con un provvedimento cautelare, cioè con una misura adottata in via d’urgenza, Chiara Schettini, giudice del tribunale fallimentare di Roma.

Speculatori Criminali!

In Fallimentare di Roma on aprile 22, 2009 at 10:54 pm

Ecco l’ennesima gravissima incredibile vicenda accaduta alla  Fallimentare di Roma.

Una famiglia e una azienda sono stati rivoltati come un calzino e depauperati di tutti gli averi da speculatori senza scrupoli. Ancora una volta il Giudice Delegato responsabile della procedura è la  Dott.ssa Schettini Chiara (detta anche Lady Botox) e del suo fedelissimo curatore  Antonio Henrico (ci sono voluti 3 mesi solo per capire  quale fosse il cognome). A leggere storie del genere viene onestamente voglia di prendere un volo sola andata verso una qualsiasi delle altre destinazioni del pianeta e negare la proprie origini. Queste vicende sono la vergogna dell’Italia, bisogna assolutamente porvi rimedio e ripristinare la legalità in un paese ormai allo sbando totale. Il Tribunale Fallimentare è diventato uno strumento criminogeno alla mercè di organizzazioni criminali di ogni tipo e peso.

Caso Costa Blu – Orosei

In Fallimentare di Roma on maggio 9, 2009 at 11:17 am

Il caso Costa Blu finisce sul tavolo del Sostituto Procuratore della Repubblica di Perugia che sta indagando sulla vicenda.

La Costa Blu S.p.a  era una società  con sede legale a Roma, con soli due soci, i coniugi Saba-Costa residenti nel comune di  Orosei, in Sardegna,  proprietari di due strutture alberghiere costruite tra il 99 e il 2002.

Nel 2005, la società viene fatta fallire dal Giudice Delegato Dott.ssa Chiara Schettini per un debito inesistente e contestato giudizialmente di euro 30.000 (25 mila in istanza poi magicamente, non si sa come, diventati 30.000, ma poco importa)